"In questi primi giorni di marzo, a Capua (CE), nella villa comunale (tra l'altro inutilizzata da anni) è stato perpetrato uno scempio con la 'potatura' di alberi, tra cui querce secolari (alcune tagliate quasi alla base). Era un polmone verde per la città di Capua". Sono le parole di Vincenzo Caporale cittadino e attivista sul territorio provinciale che sta cercando di lanciare un allarme sui social network, purtroppo a quanto pare però troppo tardi.
Ad ogni modo, ho chiesto anche pareri ad esperti e mi hanno risposto che dalla base dei tronchi sembrano alberi sani. Mi chiedo a chi si siano affidati per ottenere un parere positivo allo scempio perpetrato".
"E' noto a tutti - riferisce Caporale - che questo è il periodo di nidificazione degli uccelli e con il taglio dei rami (e anche di interi alberi) sono stati distrutti nidi con uccelli in cova come merli, cardellini, fringuelli, lucherini, colombacci, tortore ecc.
Da alcune foto dei tronchi si vede chiaramente che gli alberi erano sanissimi e quindi non potevano costituire alcun pericolo per eventuali cadute (tra le altre cose la Villa è chiusa da anni).
Ma, poniamo il caso che alcuni alberi realmente non fossero stati sani, non era certo questo il momento per 'potarli', quanto meno per tutelare gli uccelli nidificanti, si poteva spostare l'operazione a mesi più consoni, fine estate, oppure
febbraio.
Ma, poniamo il caso che alcuni alberi realmente non fossero stati sani, non era certo questo il momento per 'potarli', quanto meno per tutelare gli uccelli nidificanti, si poteva spostare l'operazione a mesi più consoni, fine estate, oppure
febbraio.
Ad ogni modo, ho chiesto anche pareri ad esperti e mi hanno risposto che dalla base dei tronchi sembrano alberi sani. Mi chiedo a chi si siano affidati per ottenere un parere positivo allo scempio perpetrato".
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