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A Caserta la chiesa ucraina è anche evangelica. La raccolta de L’Angelo degli Ultimi per sostenerla

Nelle ultime settimane, e dopo l’invasione russa in Ucraina, la macchina degli aiuti si è messa in moto e Caserta non si è tirata indietro, anzi il cerchio della solidarietà ha attivato un intero territorio, dai privati cittadini, alle associazioni, alle istituzioni e finanche le chiese.

In particolare la cronaca ha spesso parlato di Padre Ijor Danylchuk, riferimento della chiesa e della comunità ucraina cattolica in città che si è attivato con raccolte e fiaccolate varie a sostegno dell’Ucraina e dei rifugiati.

Eppure la comunità ucraina nel capoluogo non è costituita solo dalla componente cattolico-ortodossa, esiste anche una comunità di fede evangelica molto attiva, guidata dal Pastore Yaroslav Nakonechniy e che a sua volta ha organizzato un ulteriore circuito di aiuti con un collegamento importante tra gli altri, che è quello dell’associazione L’Angelo degli Ultimi.

Ci siamo attivati subito – riferisce la Presidente Antonietta D’Albenzio –  ho praticamente svuotato il deposito delle provviste, era necessario. Sono brave persone e hanno bisogno del sostegno di chi può. Ovviamente essi stessi hanno attivato il circuito delle loro conoscenze anche all’interno della comunità evangelica casertana, e proprio in questi giorni, da ieri, stanno arrivando a Caserta alcuni loro familiari. Stiamo cercando di trovargli una sistemazione attraverso famiglie di cittadini che desiderano mettersi a disposizione in questo momento di emergenza e siamo già riusciti a sistemare una donna con una bambina di 3 anni appena giunta.

Sono giorni senza tregua come stiamo sperimentando tutti e non abbiamo avuto nemmeno il tempo di fornire informazioni. Da quando è scoppiata questa guerra siamo stati inondati da richieste di aiuto, si fa quello che si può”.

Adesso stiamo recuperando un po’ di aiuti attraverso un passaparola tra noi  – aggiunge – ieri sera addirittura dalla chiesa Ortodossa di Napoli è venuto anche Padre Florin Bontea, ci ha raccontato tutte le cose terribili di questa guerra. 

Apriamo i nostri cuori a tante persone innocenti e a tanti bambini, così come stanno facendo Padre Florin e il Pastore Yaroslav, amiamo l’Ucraina, da sempre diamo una mano a tanti senzatetto che provengono da questo paese. Aiutateci ad aiutare e grazie di cuore sempre a tutti voi che rendete tutto questo possibile”. 

Intanto l’Angelo degli Ultimi ha anche attivato una raccolta farmaci proprio per la chiesa ucraina evangelica che a sua volta provvederà ad inviarla in Ucraina nei luoghi in cui hanno i propri contatti.

Il Pastore Yaroslav nel frattempo si preoccupa di rassicurare i donatori diramando una comunicazione:

Dove va l’aiuto che raccogliete
1. I nostri volontari si prendono cura delle persone alle frontiere. (Tselodovo);
2. Aiutate i rifugiati ad ottenere tutto ciò di cui hanno bisogno;
3. Cibo, medicine, vestiti e altri articoli per la casa vengono consegnati nei posti più pericolosi e affetti dalla guerra.
4. Viene organizzata l’assistenza ai militari ucraini in prima linea;
5. Viene fornita assistenza finanziaria alle persone dove è possibile acquistare tutto ciò di cui hai bisogno.

“In totale, finora è stata fornita assistenza a dieci regioni di Ucraina. Crediamo che in un momento così difficile, la cura e il sostegno siano importantissimi per ogni persona nel nostro paese. Ringraziamo con tutto il cuore tutti coloro che ci aiutano e vi chiediamo di continuare a partecipare”.

Pastore Yaroslav Nakonechniy

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